LICENZIAMENTO

BADANTE


LICENZIAMENTO BADANTE

Hai una collaboratrice domestica e vuoi sapere come funziona il licenziamento della badante?

In questo articolo parliamo proprio di questo.
Spesso, per svariati motivi, si decide di interrompere il rapporto di lavoro con la propria badante.

Così come per l’Assunzione di una Badante e la Regolarizzazione di un una Badante, prima di procedere è bene che si conoscano tutti i passaggi necessari e le modalità di svolgimento del licenziamento badante in modo tale da non commettere errori.

Termini di preavviso e modalità licenziamento badante

Il datore di lavoro della badante, in qualsiasi momento può recedere dal rapporto di lavoro.


Quello che conta è che venga dato un preavviso, eccetto in caso di maternità e malattia.


Al momento della cessazione del rapporto di lavoro domestico, come ogni rapporto di lavoro, ci sono dei termini e delle modalità di comunicazione da rispettare.
Leggi anche l’articolo Contratto Badanti.


Vediamo ora quali sono i termini di preavviso.


Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro sulla disciplina del Lavoro Domestico – CCNL, sottoscritto in data 08.09.2020, tratta i termini di preavviso all’art. 40, “Risoluzione del rapporto di lavoro e preavviso”.
Viene fatta una necessaria distinzione tra badanti :


∙ con orario di lavoro pari o superiore a 25 ore settimanali;


∙ con orario di lavoro inferiore a 25 ore settimanali.


L’altra distinzione che viene inoltre fatta, riguarda invece l’anzianità di servizio del dipendente.


Il CCNL prevede che il termine di preavviso sia di:


∙ 15 giorni di calendario, quando l’orario di lavoro è pari o superiore a 25 ore settimanali e l’anzianità di servizio è inferiore a 5 anni;


∙ 30 giorni di calendario, quando l’orario di lavoro è pari o superiore a 25 ore settimanali e l’anzianità di servizio è superiore a 5 anni;


∙ 8 giorni di calendario, quando l’orario di lavoro è inferiore a 25 ore settimanali e l’anzianità di servizio è inferiore a 2 anni;


∙ 15 giorni di calendario, quando l’orario di lavoro è inferiore a 25 ore settimanali e l’anzianità di servizio è superiore a 2 anni.

Devi licenziare una badante senza commettere errori?

Licenziamento senza preavviso: per giusta causa

Possono dare luogo a licenziamento senza preavviso condotte gravi da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro. Rientrano tra queste condotte:

  • l’abbandono della persona non autosufficiente
  • un furto, insubordinazione
  • l’assenza prolungata non comunicata.

In tal caso oltre al licenziamento possono iniziare azioni di responsabilità contro la badante. Se non si vuole procedere con il licenziamento badante, sarà necessario almeno farle una lettera di richiamo.

Ti trovi in questa situazione e vuoi licenziare la tua badante?

Comunicato il licenziamento del lavoratore anche all’Inps, si procederà con il conteggio delle spettanze e l’emissione del bollettino per il versamento dei contributi, fino alla cessazione del rapporto di lavoro.


Leggi anche l’articolo Busta paga badante.

Licenziamento badante: Conclusioni

Dopo aver letto questo articolo, sai finalmente in cosa consiste il Licenziamento di una badante.
Ti ricordo che si tratta di una procedura delicata, che richiede diversi passaggi e precisione. Proprio per questo l’aiuto di un Avvocato ti potrebbe agevolare e fornire maggiore sicurezza.









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